lunedì 18 novembre 2013

PASTARELLE DI NONNA MERY

Questo post è nato per partecipare al contest del blog Nuvole di Farina.
Si chiede di parlare di noi stessi,del blog e della ricetta che ci rappresenta.
Comincio con il presentarmi,mi chiamo Gwendy e sono nata in Belgio nel 1975 da mamma belga e papà italiano.



Qua sotto la  foto di quando avevo tre anni ,vivevo ancora in Belgio ma già ero innamorata della pasta italiana,in particolare gli spaghetti che tutt'ora dopo 35 anni passati da allora, prediligo sopra qualunque altra pasta.
In seguito alla separazione dei miei all'età di 10 anni sono stata affidata insieme al mio fratello più piccolo di 4 anni ai miei nonni paterni.Ed è qui che è nato l'amore per la cucina,si perchè la mia musa ispiratrice era la mitica nonna Meri ,che oltre a darmi certi valori e occuparsi della nostra crescita,passava gran parte del tempo a sfornare ogni sorta di ben di Dio.

Ricordo che si alzava alle 5 del mattino,accendeva il caminetto e preparava l'impasto per  le pastarelle .Poi alle 6 veniva a svegliarci per la colazione,ricordo ancora tutta quell'ammoniaca che ci accecava gli occhi,per non parlare di quel odore forte che ti faceva venir voglia di correre via a gambe levate.Già perchè lei usava tanta ammoniaca per queste paste.
 Preparava le pastarelle e qualsiasi altra pietanza come se lavorasse in mensa.....in quantità industriale,sfornava almeno un centinaio di pastarelle che sarebbero servite a noi per la colazione,a nonno da inzuppare nel vino , ai parenti , alle amiche che l'andavano a trovare,alla signora del negozio di ferramenta,al postino,alla vicina di casa ecc...ecc.E vai!!!!Pastarelle per tutti!!!
La stessa tiritera era per Pasqua quando preparava le torte al formaggio,o quando preparava la pizza,le tagliatelle,i cappelletti,le lasagne e altro ancora.
Praticamente a casa di nonna ,si cucinava ogni giorno per cui era impossibile che non venissimo influenzati in qualche modo.
Si ho parlato al plurale perchè mio fratello ha frequentato l'università dei sapori di Perugia e per qualche anno ha lavorato in diversi ristoranti al nord come aiuto cuoco e in seguito come cuoco,ora stanco delle stagioni si è messo a fare il macellaio.
Qua sotto la foto di nonna con me in braccio di pochi mesi.
qui sotto invece nonna(la signora a destra) nella sua "divisa ufficiale"cioè quella di tutti i giorni :-)
Qui la prima torta di compleanno che ci preparò nonna. 
In realtà non ricordo proprio di chi era il compleanno :-)(ahahah la vecchiaia!!)
Qua la mia prima torta preparata per il compleanno del  mio fratellino.
è nato il 26 dicembre,infatti non so se si capisce ma al centro c'è un albero di Natale...ihihih diciamo una specie di albero!!!
Qui ancora nonna intenta a preparare le cotolette alla milanese.

qui invece io a 16 anni con nonna davanti all'ingresso di casa (precisamente la cucina)
qui nonna ed io che tornavamo giù dal paese come di consuetudine cariche di spesa
(nonna quando comprava la farina ne prendeva sempre sacchi da 5 kg!!)

Qui nonna all'età di 95 anni che prepara le tagliatelle per una sagra

 Qui nonna viene intervistata da un inviata della tv locale e ricordo ancora che la signora le domandò quale era il segreto per arrivare alla sua età.
Nonna le rispose:lavorare e farsi i cavoli propri (non usò proprio il termine cavoli ,ma ho pensato bene di sostituire la parola originale con una più "soft")
e naturalmente per finire io come sono ora  2013
Non ho detto molte cose di me,ma penso che le foto siano il mezzo di comunicazione più efficace .
Nonna è scomparsa al'età di 98 anni era una persona generosa,altruista ed amata da tutti per la sua schiettezza e simpatia e sono sicura che sarebbe orgogliosa di vedere una sua ricetta sul blog .
Il blog è nato nel 2011,diciamo che doveva essere un'alternativa al quadernino dove appuntavo le mie ricette,ma poi è diventato parte integrante della mia giornata dove condividere i piatti.
Lavorando saltuariamente ho molto tempo a disposizione e mi diletto ogni giorno in cucina collaudando ricette che trovo su riviste,libri, ricette copiate da programmi televisivi che parlano di cucina,ricette di amici o semplici esperimenti dettati dal mio gusto e fantasia.
Non sempre i piatti hanno successo,ma devo dire che sto imparando proprio dai miei insuccessi,naturalmente pubblico solo i piatti commestibili ihihih:-)
Questo blog penso possa essere utile a tutti coloro che cercano ricette semplici e spesso veloci nell'esecuzione.Il tutto semplificato con le foto passo passo.
Ed ora veniamo alla ricetta,Le Pastarelle!!! prima di questo contest non avrei mai pensato di pubblicare questa ricetta che custodivo gelosamente nel quadernino.Ma penso che sia stato giusto renderla pubblica, perchè quando preparerete queste pastarelle in casa vostra ci sarà un pezzetto di nonna meri.
Ed ecco finalmente la ricetta originale di nonna senza cambiare una virgola:

DOSI PER Circa 90 PASTE

4 bustine di lievito Pane Angeli
3 kg di farina 00
16 uova
1 kg di zucchero
1 bicchiere di mistrà
2 bicchieri di latte
olio di semi
3 uova per spennellare le pastarelle
150 g di ammoniaca per dolci
4 grosse manciate di strutto


Allargate la farina a fontana  e inserite le uova sgusciate,il lievito,l'ammoniaca,lo zucchero,lo strutto.
Incominciate ad amalgamare gli ingredienti al centro.
Aggiungete il mistrà,il latte e amalgamate bene il tutto.
L'impasto risulterà molto appiccicoso e poco gestibile,ma deve essere così.La foto dovrebbe rendere l'idea.
 Imburrate ed infarinate diverse teglie,io ho usato lo strutto come faceva lei e poi ho passato la farina.

Le pastarelle  nonna le faceva a forma di rombo ma anche a forma di ciambella.Io ho scelto la seconda versione che trovo più semplice da preparare.

Per preparare le ciambelle non dovete far altro che mettere l'olio di semi in un piattino e "sporcarvi le mani",prendere un pezzetto di pasta formare velocemente una pallina e un buco al centro allargandolo.
Adagiare sulle teglie.



 Sbattete le uova in un piattino.
Spennellate ciascuna pastarella con l'uovo sbattuto e spolverizzate sopra  dello zucchero,su alcune pastarelle potete mettere anche delle codette colorate( oltre  all'uovo e lo zucchero).
 Infornate le teglie in forno preriscaldato a 200° per circa 10 minuti,le pastarelle si devono dorare.
Sfornatele e lasciatele raffreddare prima di consumarle.




P.S:Naturalmente io le dosi le ho divise per 4.



8 commenti:

Stefania Benedetti ha detto...

gwendy che dire un post che sa di amore, mi hai commossa con i tuoi dolci ricordi. Grazie mille

Cuoca Pasticciona ha detto...

Meravigliosa tu e la tua dolcissima nonna che si è presa cura di te e ti ha imparato la ricetta di queste meravigliose pastarelle!! Doveva essere una grande donna e una cuoca eccellente. Ti abbraccio forte..

sississima ha detto...

belle foto, piene di ricordi, bella che sei, un abbraccio SILVIA

gwendy ha detto...

@Stefania Benedetti
Grazie a te Stefania che mi hai dato l'opportunità di tirare fuori una parte di me:-)

@Cuoca Pasticciona
Come sei carina,grazie,grazie di cuore!!!
Si è vero nonna era una cuoca fantastica!!Un bacio grande carissima!:-)

@Sississima
Per me scrivere questo post è stato come rivivere il passato e per un attimo un attimo fermare il tempo.
Grazie tesoro :-)

Ros Mj ha detto...

Cara...prima di tutto, complimenti perché sei una bella ragazza, oltre che brava a spignattare! Non vorrei ripetermi ma quell'uomo è nato con la camicia ;-D... La tua storia è molto dolce, mi sa di tenera da un lato e dolorosa dall'altro. Spero di sbagliarmi su questo ultimo punto. Aver voluto condividere questa ricetta è un modo per ricordare tua nonna e farla conoscere a tutti noi. Deve essere stata un peperino niente male ;-). Le nonne...una fortuna averle o averle avute accanto. E' stato lo stesso per me con le mie due nonnine. Un bacio e complimenti per le pastarelle (adesso una ce ne vorrebbe proprio...)

gwendy ha detto...

@Ros Mj
Ma grazie Ros!!!Così mi fai arrossire!!!
Speriamo che anche il mio uomo si renda conto che è fortunato ihihihih!!!!La mia storia è una delle tante della vita di ciascuno di noi.Nonna per me è stato un grande punto di riferimento,mi ha insegnato il valore della famiglia,del risparmiare del non sperperare denaro e sprecare cibo,il rispetto verso gli altri e sopratutto verso gli anziani,inoltre era molto spiritosa e riusciva sempre a sdrammatizzare i momenti difficili.Che dire una gran lavoratrice e in poche parole... una gran donna.è bello ricordare i momenti passati con lei; però è vero Ros, da una parte è anche doloroso perchè andandosene via, se ne andata via anche una parte di me e la nostalgia è tanta,mi mancano le sue battute e le nostre lunghe chiacchierate .Aggiungo anche come hai detto tu che era un peperino!!e che peperino!!!Schietta e sincera...ihihih..a volte forse troppo,ma apprezzata proprio per questo.Gran parte di quello che sono ora lo devo a lei,perciò occuperà nel mio cuore un posto speciale. Un bacione cara amica e a presto!!:-)

carla ha detto...

Bellissimo post, bellissime foto e favolosa ricetta.
Complimenti per la vittoria

gwendy ha detto...

@Carla
Grazie Carla!!Ne sono davvero felice!!!